Website

Atlas of transitions • New Website

Atlas of Transitions è un ente di cooperazione Europea che promuove il dialogo culturale tra popoli, che ha lo scopo di avvicinare le comunità locali attraverso attività culturali e performance artistiche. Il progetto guarda alle potenzialità del fenomeno dell’immigrazione e ricerca nuovi metodi di fruizione degli spazi pubblici, promuovendo la coabitazione tra cittadini europei e immigrati. L’obbiettivo è quello di contenere gli estremismi e la paura nei confronti dell’immigrazione sviluppando strategie che promuovano lo scambio geografico – culturale attraverso attività artistiche che riguardino il dialogo basato sulla reciprocità e l’interazione tra popoli.

 

Per raggiungere questo risultato, nel triennio tra il 2017 e il 2020 Atlas ha deciso di organizzare workshop, produzioni creative, festival e ricerche accademiche grazie alla collaborazione con le istituzioni culturali e le università di sette paesi europei: Italia, Albania, Belgio, Polonia, Francia, Grecia e Svezia.

 

Sfida

Il progetto ci è sembrato complesso e ricco di sfaccettature sin da subito, in primis per la presenza di numerosi partner all’interno dell’associazione. Ciascuno di essi aveva l’esigenza di essere trattato in modo dettagliato per potersi ritagliare il proprio spazio all’interno del nuovo sito web.

Le performance artistiche e le attività culturali invece andavano trattate in due modi, in un primo livello la rappresentazione visiva sarebbe dovuta essere preponderante. Il secondo livello avrebbe dovuto invece avere un approccio più analitico e di storytelling per raccontare tutte le fasi di realizzazione dell’evento finale, facendo attenzione ai concetti di movimento e transizione che caratterizzano il progetto.

Soluzione

Il racconto dettagliato delle fasi di realizzazione delle performance artistiche è stato sviscerato all’interno di due sezioni diverse, ciascuna con uno scopo e caratteristiche ben precise.

  • La sezione “In Depth” caratterizzata da una personalità testuale e analitica con lo scopo di entrare nel dettaglio in modo discorsivo e di storytelling.
  • La sezione “Focus” con un carattere più visivo, di approfondimento sì ma intervallato da esempi fotografici o di immagini.

Essendo un progetto europeo, abbiamo anche programmato l’opzione Switch della lingua. Alcuni contenuti infatti potranno essere tradotti in tutte le lingue dei partner, dal polacco al francese.

Per razionalizzare e raccontare i numerosi partner in modo chiaro e impattante la decisione è stata quella di rappresentarli su una mappa che veicolasse anche il concetto nucleo del progetto: la transizione.

In questa prima fase del progetto, la mappa è stata realizzata sfruttando le API di Google. Per la seconda fase, abbiamo in cantiere la progettazione di una mappa più interattiva, che sarà arricchita con contenuti multimediali geolocalizzati.

 

Visita il sito di Atlas of Transitions

Craq Design Studio -
Craq Design Studio -
Craq Design Studio -
Craq Design Studio -
Craq Design Studio -
Condividi
Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per consentire la fruizione ottimale del sito. Cliccando su Accetto si accetta il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o negare il consenso leggere l’informativa estesa.