Prologo.

Buongiorno Federico”
“Ciao Pier Paolo!”
Sapevo che ti avrei trovato qui
Tra poco arriva anche Giovannino
Michelangelo e gli altri invece li passiamo a prendere dopo…
Che dici, iniziamo? Ti mostro la mia città. Un pastrocchio confuso, pauroso, tenero, con questo vuoto aperto del mare…

Primo tempo. Il cineturismo in Emilia-Romagna.

Quando APT Servizi, in collaborazione con Emilia-Romagna FilmCommissionFondazione Cineteca di Bologna e Ibc ha pubblicato la gara per un progetto di cineturismo in Emilia-Romagna, la reazione in studio è stata:

Cinema? Turismo? Ma sono le nostre due più grandi passioni!

“Aspetta però, c’è anche il food!” ha poi puntualizzato Matti. “E i motori, allora, dove li mettiamo?!” ha reclamato Albi. Dopo una discussione durata svariate pause pranzo e una settimana circa di aperitivi, siamo giunti alla conclusione unanime che cinema e turismo sono due TRA le nostre più grandi passioni.

Decisamente meno tempo ci è servito per comprendere la portata del progetto.

Nessun’altra regione in Italia può vantare una ricchezza di autori e una centralità nella storia del cinema come l’Emilia-Romagna.

Fellini, Pasolini, Bertolucci, Antonioni, e poi Guareschi, Zavattini, Tonino Guerra… è bastato il solo pensiero di popolare lo studio con questi fantastici personaggi, e di descrivere i luoghi che hanno fatto da scenografia alle loro vite e ai loro capolavori, per far scattare la magia.

Secondo tempo. Le mappe illustrate per i Luoghi del Cinema in Emilia-Romagna.

Semplice e minimal. Diretto ma al tempo stesso evocativo. Per la progettazione del logo di Cineturismo / Luoghi del Cinema Emilia-Romagna siamo partiti da un marchio unico, semplice, compatto, che potesse poi essere declinato nelle diverse istanze dei diversi percorsi.

 

Per le mappe invece ci siamo ispirati a un grande maestro del cinema contemporaneo, nonché uno dei nostri registi preferiti: Wes Anderson, e al suo immaginario estetico intriso di richiami rétro che con grafiche flat, linee morbide e colori pastello assumono un aspetto moderno e infinitamente cool.

È così che alla semplicità del marchio, facile da applicare e da trasportare nei diversi contesti d’utilizzo, fa da contraltare l’esplosione di colori e illustrazioni delle mappe. Cambia un colore, un tratto, un elemento dell’illustrazione e via, cambiano i mondi di riferimento.

Si esaltano l’unicità del personaggio e la specificità dei luoghi, che prendono vita ciascuno a proprio modo all’interno del medesimo universo grafico. Un font tracciato a mano, per trasmettere l’impronta autoriale, e uno in stile modernissimo, per garantire la leggibilità della mappa.

Gli elementi iconici illustrati caratterizzano l’itinerario e creano continuità tra la parte grafica e quella testuale, che con le foto dei luoghi accostate alle descrizioni dei percorsi assume un impatto anche visivo.

Raccontando il territorio in modo nuovo e originale, il cinema riafferma una volta di più la sua straordinaria forza evocativa e il suo potere di attrazione. Le prime tre mappe illustrate –  la Rimini di Fellini, la Bologna di Pasolini, le Terre di Don Camillo e Peppone – sono state consegnate a marzo, e presentate al pubblico dall’Assessore alla Cultura Massimo Mezzetti e dall’Assessore al Turismo Andrea Corsini.

Prossima all’uscita è quella su Novecento, il capolavoro di Bernardo Bertolucci che con le sue scene di donne e uomini, società e lotte, dittature, guerre e liberazioni, racchiude come pochi altri film l’identità culturale della nostra regione.

Stay tuned, e seguite i prossimi capitoli della saga sui nostri canali Facebook e Instagram

Epilogo.

Allora Pier Paolo, ti è piaciuta la mia città?
Molto, Federico. E tu hai visto quanto è bella Bologna? Vi ho passato sette anni, forse i più belli…
Io voi delle grandi città non vi capirò mai. Venite nella Bassa Emiliana… e vedrete cose che non succedono in nessun’altra parte del mondo!
Giovannino! Sei arrivato finalmente. Sempre con la solita verve eh?
Dai, andiamo, che questo è solo il terzo di undici  incredibili viaggi…