Craq e Cineteca, un team collaudato.

Quando ci sentite parlare di un qualche progetto legato al mondo del cinema, sicuramente sono coinvolti anche i nostri amici di Cineteca! ?

In questo post, infatti, vogliamo approfondire un aspetto del progetto realizzato per Il Cinema Ritrovato, festival promosso dalla Fondazione Cineteca e che propone al pubblico pellicole storiche restaurate.

Dell’identità del festival e in che cosa consisteva l’intero incarico ve ne abbiamo parlato qui.

Invece, l’intento di questo articolo è quello di entrare maggiormente nel dettaglio e raccontarvi per filo e per segno che cosa abbiamo escogitato per semplificare la navigazione del programma del festival.

Complexity is manageable

Partiamo da un dato di fatto: Il Cinema Ritrovato è il più importante festival del cinema restaurato.

Potete immaginarvi, quindi, la vastità dell’offerta che il festival propone!

Infatti, Il Cinema Ritrovato non comprende soltanto la celebre programmazione estiva all’aperto in Piazza Maggiore, ma anche tantissimo altro e in diversi spazi e zone di Bologna: da workshop a presentazioni di libri, passando per mostre, attività per i più giovani, eccetera.

Una volta razionalizzata la varietà delle attività organizzate dal festival, abbiamo optato per lo sviluppo di un filtro di navigazione anziché di un semplice campo di ricerca libera. Questo perchè spesso, messo di fronte al solo campo di ricerca libera, l’utente può sentirsi un po’ perso. In qust’ultimo caso, infatti, l’utente può scrivere qualsivoglia keyword e i risultati di ricerca che ne derivano possono essere percepiti come una lista troppo lunga e variegata di possibilità. Volevamo evitare di abbandonare l’utente in balia di tutto ciò.

È proprio per questo motivo che abbiamo investito molto tempo ed energie per studiare quali tipologie di variabili inserire nei filtri di ricerca.

Cosa abbiamo fatto?

Una cosa è certa: non è stata una passeggiata!

Il sistema del portale precedente non consentiva di raccogliere dati sugli user flow reali degli utenti, quindi abbiamo lavorato fin da subito studiando a fondo la struttura semantica dell’offerta del festival, tenendo sempre conto di quelle query che sapevamo essere tra le più cercate (per esempio quelle riguardanti le proiezioni all’aperto in Piazza Maggiore).

Infine abbiamo applicato una struttura che consentisse la maggiore flessibilità possibile, realizzando un’interfaccia con molte possibilità di selezione, ma allo stesso tempo salvando le query più ricercate e che potevamo poi cambiare a seconda dei dati di accesso degli utenti.

Brainstorming Semantico like there is no tomorrow

Il Brainstorming semantico sull’offerta del festival è stata la prima fase del nostro progetto ed è stata sicuramente anche quella che ha richiesto un effort maggiore in termini di tempo e spremitura di meningi. Dopo ben  s e i  lunghe ed intense riunioni ed un numero incalcolabile di caffè, siamo giunti alla conclusione di doverci concentrare sulla scomposizione semantica dell’oggetto “film” in due suoi aspetti:

  • film, in quanto pellicola fisica restaurata da L’Immagine Ritrovata (magari anche più volte) e poi conservata negli archivi di Cineteca;
  • proiezione, in quanto evento che si tiene durante il Festival.

Di fatto si è trattato di scomporre al massimo le unità di query del database film e proiezioni, in modo da poter poi cambiare i quicklink con facilità.

Per esempio, l’utente ha la possibilità di filtrare per luoghi e per fasce orarie (oltre che per altre modalità) e la combinazione di queste due variabili può generare dei filtri-suggerimento come “Prima serata in Piazza Maggiore”, che è sicuramente la query più cercata e può essere aggiunta al menu per facilitare la vita all’utente; o anche cose come “il sabato in cinnoteca“, che può facilitare la vita ai genitori ?  

 

 

Adesso, raccontato a cose fatte, può suonare semplice, ma in realtà la fase di analisi semantica è stata parecchio impegnativa, perchè abbiamo lavorato scomponendo lo stesso oggetto (il film) in due stati diversi.
Per rendere meglio l’idea, si potrebbe dire che tra la dimensione film-pellicola e la dimensione film-proiezione, sussiste la stessa differenza che c’è tra una pagina Facebook e un evento Facebook.

  • Il film-pellicola ha delle info fisse, che però cambiano nel tempo, come ad esempio gli interventi di restauro o le pubblicazioni che lo riguardano.
  • Il film-proiezione, di fatto, assorbe e riflette tutti i contenuti del film-pellicola, ma aggiunge un nuovo livello dinamico che si compone di: orari, luoghi, introduzioni, eventuali ospiti, eventuali musiche live, critiche… E tutto questo si complica ulteriormente, dato che ogni singolo film può essere proiettato più volte nel corso del festival.

Aver separato queste due entità ci ha permesso di gestire in maniera funzionale l’archivio dei film restaurati, che racchiude in sè TUTTI i film restaurati da Cineteca, ma anche TUTTI i film restaurati da altri e che Cineteca proietta o ha proiettato nelle varie edizioni del festival.

Cosa ne è saltato fuori…

Il risultato di tutti i nostri lunghi incontri si è concretizzato nella progettazione e nello sviluppo un’interfaccia in cui, il filtro di ricerca è costruito su più livelli:

  • Film (pellicola)
  • Eventi (tutte o solo alcune categorie di evento proposte dal festival)
  • Sezioni cinematografiche
  • Giorni
  • Luoghi
  • Orari.

Tutti i filtri sono liberi e cumulabili e, come detto prima, possono anche essere salvati e gestiti come quicklink e suggerimenti da parte dello staff Cineteca. L’insieme di tutte queste possibili azioni, rende la ricerca estremamente personalizzabile per l’utente, sulla base dei suoi gusti, impegni ed interessi.

Per esempio, l’utente potrebbe effettuare la ricerca tra le attività del festival, filtrando solo per film, mostre e incontri sul restauro, che si svolgono il venerdì e il sabato, nelle location di Piazza Maggiore e Palazzo D’Accursio, nelle fasce 18.00/21.00 e 21.00/24.00. E magari poi decide di aggiungere anche qualche filtro sulla sezione cinematografica che rispecchia di più i suoi gusti ed interessi! ?

La nuova interfaccia ha avuto un ottimo impatto sull’engagement dei visitatori, consentendo al portale di registrare considerevoli miglioramenti in termini di dati analytics: i tempi di permanenza sul sito aumentati del 30%, il bounce rate si è rapidamente ridotto del 23%, mentre il numero di pagine per visitatore è cresciuto del 30%.

Questa operazione, quindi, è stata di fondamentale importanza strategica per il festival perchè ha reso la navigazione del portale molto più semplice, fluida e completa, riuscendo nell’intento di fare emergere davvero tutte le attività che Il Cinema Ritrovato offre.