Una visione web per lo Zecchino d’Oro.

Quando siamo stati chiamati dall’Antoniano a partecipare alla gara per il nuovo portale dello Zecchino d’Oro ci siamo sentiti immensamente fortunati. Se siete come noi, siete profondamente nerd e il vostro lavoro vi appassiona oltre l’orario consentito, vi sarà capitato mille volte di progettare marchi che nessuno vi ha chiesto o pensare a layout e progetti editoriali per clienti inarrivabili.

Lo si fa per tenersi in allenamento, per esercitare la creatività, fantasticando di poter applicare il proprio stile a soggetti già ampiamente stilosi. Lo si fa perché, ammettiamolo, è super divertente.

Con lo Zecchino è stato amore a prima vista, già il fatto di avere una gara come scusa per progettare sui loro contenuti era una spinta sufficiente. Abbiamo colto al volo la possibilità di applicare illustrazione, programmazione e user experience a contenuti stupendi, modulari e con il target più bello del mondo. Abbiamo anche intravisto l’opportunità di dare una mano a traghettare il format televisivo più famoso della nostra infanzia verso un’era digitale. Quando poi il nostro progetto ha vinto e abbiamo avuto la reale possibilità di iniziare il viaggio, il divertimento ha incontrato l’ansia da deadline 🙂

Ma questo non è un articolo di progetto (che trovate qui), è una piccola storia nella quale vogliamo condividere quello che abbiamo pensato durante la fase di proposta, e come abbiamo presentato il nostro progetto vincitore. Vediamo alcuni principi base.

Ritorno alle Origini

Lo Zecchino d’Oro è stato per molte generazioni il primo incontro con la musica. Un momento indimenticabile in cui esplorazione, educazione, gioco, divertimento e valori si congiungevano in una scoperta. Il mezzo era la TV, il luogo il salotto di casa. Oggi possono cambiare il mezzo e il luogo, ma tramite il web lo Zecchino può diventare un punto di riferimento internazionale.

Poche semplici scelte

La nostra strategia per godere della complessità e trasformarla in ricchezza è orientare l’interfaccia verso poche scelte semplici. Intenzionalità e priorità sono le parole chiave. Ma anche flessibilità per gestire tutte le variabili e rilevanza per lasciare a clienti e utenti la possibilità di creare propri percorsi di interesse. Liberi, spontanei, ma sempre guidati e progressivi.

I concetti che guidano il rational della nostra proposta sono costruiti secondo i principi base della User Experience. Il sito è un’interfaccia viva, che può nascondere o comunicare, ma anche essere strumento attivo di gioco, formazione e di relazione. Poche semplici scelte in superficie nascondono un complesso sistema di priorità che guida il percorso di navigazione.

Un side-project speciale, tutto italiano

Nella nostra proposta il sito dello Zecchino d’Oro può essere un primo passo per facilitare lo sviluppo di funzioni didattiche. L’idea è quella di sfruttare in una prima fase i materiali che già esistono sotto un brand “edu” che aiuti gli insegnanti e le famiglie a orientarsi, per poi crescere con nuove offerte che possono fidelizzarli. Abbiamo proposto di etichettare questo side-project “Libretto”, prendendo spunto dalla lirica: le parole che fanno cantare 🙂

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Illustrazioni
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