Craq Design Studio firma il visual di BergamoScienza 2026

Raccontare l’incontro tra discipline e saperi diversi attraverso un’immagine capace di parlare a tutti

Ci siamo aggiudicati il bando di concorso per l’identità visiva della XXIV edizione di BergamoScienza, uno dei festival di divulgazione scientifica più importanti d’Italia. In programma dall’1 all’11 ottobre 2026, quest’anno il festival ha un tema che più nostro non potrebbe essere: Convergenze.

Il nostro concept è stato selezionato tra oltre 90 proposte arrivate da tutta Italia. Un bel traguardo, ma anche una bella responsabilità: raccontare l’incontro tra discipline e saperi diversi attraverso un’immagine capace di parlare a tutti, dagli scienziati ai più giovani. Mica facile. 

Al centro del key visual, due mani che si avvicinano senza mai toccarsi. Opposte per colore e posizione, sospese nello spazio che precede il contatto. Un rimando contemporaneo e pop alla tensione generativa michelangiolesca, dentro un immaginario vibrante e onirico. Le mani diventano così il simbolo della connessione umana: un gesto di fiducia che apre all’altro e all’ignoto, e che dà vita a una nuova scoperta.

«Abbiamo voluto un’immagine capace di catturare l’attenzione fin dal primo sguardo, soprattutto dei più giovani. In quello spazio sospeso, nell’istante che precede il contatto tra le due mani, si percepisce tutto il potenziale creativo e umano che si cela dietro ogni grande scoperta scientifica» — Alessandro Bettonagli, Vice Presidente e Direttore Artistico di BergamoScienza.


La XXIV edizione nasce da una consapevolezza concreta: le sfide di oggi non si affrontano con un solo punto di vista o con lo sguardo di una singola disciplina. BergamoScienza sceglie di abitare proprio lo spazio dove i saperi — scientifici e umanistici — si intrecciano, in un dialogo aperto che mette i fatti al centro. In un momento storico segnato da polarizzazioni e bolle informative, il festival resta un luogo di resistenza intellettuale e un invito a riscoprire il terreno condiviso della curiosità e del dibattito informato.

Un’idea di scienza che condividiamo profondamente: un processo collettivo, fatto di dubbio, errore e contaminazione tra competenze diverse. Esattamente come il nostro modo di essere, di lavorare.

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Brand identity

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